FESTA OGGI

La storia dei Festeggiamenti in onore di Maria SS. della Rotonda è costellata da una continua volontà di miglioramento degli stessi.
L’intensità raggiunta negli ultimi anni, però, ha via via comportato un maggiore dispendio d’energie sia fisiche ma soprattutto mentali. Uno dei primi effetti è stato il dilatarsi della fase preliminare che occupa ormai molti mesi ed ha reso difficile stabilire l’esatto momento in cui inizia la reale pianificazione delle attività.

Dalle prime discussioni fino alla stesura definitiva del programma è un incessante susseguirsi d’ipotesi e di contatti con tutti quei soggetti coinvolti o che potrebbero esserlo, paragonabile soltanto al lavoro della sarta che, mai soddisfatta, fa e disfa continuamente la sua tela.
Si comprende, dunque, quanto sia arduo, se non impossibile, esprimere in poche righe l’immensa gioia, l’appassionato impegno ma anche la giustificata preoccupazione di chi s’ingegna in simili imprese.


Tuttavia, tali stati d’animo possono essere in parte colti con il racconto in maniera rapida e concisa di alcuni momenti salienti che hanno il pregio di coinvolgere l’intera comunità.

La domenica successiva alla festività di Tutti i Santi segna l’avvio della Raccolta Domenicale.
Con una cassetta di legno su cui è inserita l’immagine della Madonna, due componenti del Comitato effettuano il giro del paese questuando.
Lo scopo di tale raccolta è il finanziamento di gran parte dei fuochi pirotecnici sparati durante i festeggiamenti.
Tutti i Paretani accolgono con immensa felicità il passaggio, ogni domenica sino a Pasqua, della cassetta che tocca i principali punti di ritrovo della cittadina; in alcuni frangenti, ai membri incaricati di questo compito pare addirittura superfluo compiere lunghi tragitti a piedi, visto che sono gli stessi compaesani a muoversi per cercare il familiarissimo contenitore all’interno del quale far confluire la propria offerta.
Sono ben venti le settimane in cui si svolge la Raccolta Domenicale, che, nata intorno agli anni Sessanta, non conosce crisi considerando, ogni volta, gli strabilianti risultati raggiunti. 

 

Inoltre, nell’ultimo decennio, si è affermata un’altra consuetudine. La Commissione, al fine di sensibilizzare ancora di più la comunità al mantenimento di quelle stesse tradizioni che l’hanno resa così conosciuta anche all’infuori dei confini regionali, effettua la consegna dei Calendari. Nessuna famiglia, nessuna attività commerciale può dirsi esclusa, anzi, la distribuzione degli stessi raggiunge perfino destinazioni estere e non solo continentali.

Cassetta

La cosiddetta Sottoscrizione prende il via con il nuovo anno e procede sino all’Alzabandiera. Ogni concittadino è invitato dal Comitato ad offrire una piccola somma in denaro. L’obiettivo è costituire un iniziale fondo capace di far fronte alle prime spese legate alla realizzazione dei festeggiamenti. A coloro che versano questo “anticipo”, la Commissione rilascia una ricevuta in grado di certificare, senz’ombra di dubbio, l’avvenuto versamento.

Quindici giorni prima di Pasqua entra in scena la Raccolta degli oggetti. Questa volta, tutti i compaesani sono chiamati a donare qualsiasi cosa possa essere messa in vendita dal Comitato. Nulla è rispedito al mittente: dal cibo, al vestiario, ai liquori, sino alle conserve fatte in casa e a più disparati tipi d’utensili. Anche i negozi sono coinvolti in questa iniziativa e non difettano in partecipazione.
L’Asta in piazza del materiale raccolto rappresenta uno dei momenti folkloristici maggiormente apprezzati, tanto da attirare numerosi forestieri che, il giorno di Pasqua, il Lunedì, il Martedì e la Domenica in Albis, accorrono a Parete, in Piazza Berlinguer, intorno alle 15,30.

Dopo qualche anno, infine, il Comitato ha ripreso, per l’edizione 2005 della Festa Patronale, l'usanza di inviare una Lettera di Saluto ai concittadini residenti all’Estero.
La Lettura delle Offerte pervenute al Comitato dai residenti in Italia e all’Estero ha poi luogo nella mattinata del Lunedì in Albis, giorno principale delle celebrazioni, nel salone della Chiesa Madre.
Finalmente, con l’avvicinarsi della stagione primaverile, la Festa comincia ad entrare nel vivo. Le celebrazioni in onore di Maria SS. della Rotonda sono collocate, per effetto della leggenda circa il ritrovamento del Sacro Quadro, nel periodo pasquale. Tuttavia, l’inizio ufficiale delle manifestazioni è di gran lungo antecedente il giorno più importante dei festeggiamenti. 

30 GIORNI PRIMA DI PASQUA – Alzabandiera –

Con una cerimonia semplice, ma a forte impatto emotivo, il Comitato festa colloca sulla cima del campanile della Chiesa Madre una bandiera raffigurante l’immagine di Maria SS. della Rotonda.
Ad essa sono affiancati il Tricolore e l’insegna comunitaria. In questo modo si vuole sottolineare la piena condivisione, da parte della collettività paretana, di quegli ideali e di quei principi e pilastri del vivere quotidiano e fondamenta su cui si reggono l’Italia e l’Unione Europea.
Lo spettacolo pirotecnico che segue rappresenta un segnale molto chiaro per ogni compaesano: il torpore tipico della stagione invernale lascia ora il posto ad una sensazione di febbrile attesa che cresce a dismisura con l’avvicinarsi dei festeggiamenti.

DOMENICA DI PASQUA


Un momento topico è senz’altro l’omaggio ai Caduti di tutte le guerre. Il Comitato, ponendo due corone d’alloro al loro Monumento, dà attestato di sacrificio e di volontà ma soprattutto invita le nuove generazioni a non dimenticare le tragicità dei conflitti e le sprona a difendere con tutte le forze possibili quei valori di pace, giustizia e libertà, patrimonio di chiunque e non di un singolo gruppo sociale o di un’ideologia.

 

La mattinata, così come la sera, trascorre allietata dalle note dei Concerti Bandistici chiamati ogni anno a mostrare la propria abilità artistica all’intera cittadinanza con l’esecuzione di brani scelti dal repertorio classico e contemporaneo.
Altri giorni tradizionalmente dedicati al genere sono il Lunedì, il Martedì e la Domenica in Albis. Nulla da temere, dunque, per gli appassionati che hanno occasione di divertirsi. 

I complessi bandistici rappresentano un altro punto di forza della Festa Patronale Paretana: solo i migliori sono invitati ad esibirsi nel nostro paese. 

 

Di sera l’accensione di Artistiche Luminarie per le strade principali della cittadina fa capire come la Festa tanto bramata sia ormai definitivamente realtà.


LUNEDI IN ALBIS


La Giornata Principale dei Festeggiamenti è salutata dal suono festoso delle campane e dal rumore assordante dei fuochi d’artificio della Diana.
Dopo la Santa Messa delle 8,00 nel Salone Parrocchiale comincia la lettura di tutte le offerte pervenute per la realizzazione della Festa Patronale. 
Espletate tutte le formalità di rito, verso le 10,30, l’Icona di Maria SS. della Rotonda è portata sul sagrato della Chiesa, dove si svolge il Volo degli Angeli.

 

In seguito, ha inizio la Solenne Processione per le strade del paese alla quale prendono parte tutte le autorità religiose, civili, militari ed il popolo in massa. Preghiere e canti sono scanditi instancabilmente.
Ogni quartiere cittadino, al passaggio del corteo religioso, rende il suo omaggio alla Madonna con spettacolari esibizioni pirotecniche organizzate dai vari Comitati rionali.
 

Prospetto Chiesa Madre 2005
 

Luminarie per le strade del centro storico
 

Luminarie Chiesa Madre 2004

SABATO IN ALBIS

E’ il giorno dedicato alla Pirotecnia. Migliaia d’appassionati provenienti da ogni parte della Campania, d’Italia e del mondo convergono in Parete per ammirare le performance dei migliori artisti del settore. Nessuno è tornato a casa recriminando sulla quantità e qualità delle esibizioni anzi, i complimenti non sono mai tardati a venire, segno di bravura delle varie ditte intervenute e, perché no, della competenza in materia acquisita dai vari Comitati nel corso del tempo. 
Le gare sono due: quella diurna, intorno alle 15,00 e quella notturna, verso le 22,00.